Gaeta celebra Don Maurizio Patriciello: un messaggio forte contro la camorra

Si è svolta ieri, presso la sede dell’ITS Academy Caboto, la quinta edizione del Premio Nazionale Don Paolo Capobianco , che quest’anno ha reso omaggio a Don Maurizio Patriciello, parroco di Parco Verde a Caivano e simbolo della lotta contro la criminalità organizzata. Il riconoscimento, intitolato alla memoria di Don Paolo Capobianco, è dedicato a una figura che si distingue per la promozione della cultura, della storia e della legalità nel Sud Italia. Don Patriciello, noto per il suo impegno nella “Terra dei Fuochi” e per il coraggio nel denunciare i soprusi della camorra, ha ricevuto il premio per il suo instancabile lavoro di sensibilizzazione e difesa dei più deboli. Nel suo intervento ha lanciato un appello alla società civile, sottolineando come la camorra si nutra di silenzio e indifferenza: “Solo uniti possiamo spezzare le catene dell’omertà e restituire dignità alle nostre terre”.

La cerimonia ha visto la partecipazione di autorità civili e militari, istituzioni, scuole e associazioni, offrendo un momento di forte riflessione collettiva. Non sono mancati i contributi di personalità di spicco, come Giulio Golia (Le Iene ), il procuratore Nicola Gratteri e il professore Antonio Nicaso, che attraverso videomessaggi e lettere hanno espresso il loro sostegno al lavoro di Don Patriciello, ribadendo l’importanza della sua battaglia per la legalità. Tra i momenti più significativi, la premiazione degli studenti dell’ITS Academy Caboto e dell’Istituto Nautico Caboto, a cui sono state assegnate Menzioni Speciali per il loro impegno civico, simbolo della speranza in un futuro fondato su valori di giustizia e legalità. L’evento ha visto la partecipazione dello scrittore e giornalista Gigi Di Fiore, presidente del Premio, del Sindaco di Gaeta Cristian Leccese e dei rappresentanti delle associazioni fondatrici, Daniele Elpidio Iadicicco e Alberto Simione, che hanno ribadito l’urgenza di un’alleanza tra istituzioni e cittadini per promuovere il cambiamento e combattere le mafie. Il Premio Nazionale Don Paolo Capobianco si conferma una voce importante per il Sud Italia, capace di unire le energie migliori del Paese nella lotta contro la criminalità organizzata e per la costruzione di una società più giusta.

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