Un Successo Elegante e Conviviale: La XXIV Edizione di San Francesco Caracciolo a Castelforte

Il 18 novembre 2025 è stata una data speciale per la comunità dei professionisti della ristorazione del Basso Lazio. Con grande partecipazione si è tenuta la XXIV Edizione della Festa di San Francesco Caracciolo, il santo patrono dei cuochi d’Italia. L’evento, organizzato dall’Associazione Cuochi del Golfo, ha riunito chef, soci e amici in una serata all’insegna della tradizione, del gusto e della riflessione.

La suggestiva cornice del ristorante Bacchettone e Zazza, a Castelforte, ha ospitato l’importante appuntamento, la cui impeccabile regia organizzativa è stata curata dal Segretario dell’associazione, Aldo Riccio. L’intera serata è stata magistralmente condotta dall’ormai insostituibile Professor Giuseppe Nocca, un noto esperto di Scienze dell’Alimentazione e nutrizionista.

Tra i partecipanti della serata, che hanno voluto onorare i cuochi con la loro presenza, c’erano importanti autorità civili e religiose. Il Sindaco di Castelforte, Angelo Felice Pompeo, ha voluto esprimere il pieno sostegno dell’Amministrazione, elogiando in particolare l’attività del ristorante Bacchettone e Zazza, riconosciuto come una delle eccellenze che, insieme ad altre presenti sul territorio, contribuisce a valorizzare e promuovere l’offerta gastronomica locale. Ha poi sottolineato come l’arte culinaria sia un patrimonio culturale fondamentale e i cuochi siano ambasciatori insostituibili delle eccellenze agroalimentari del territorio del Golfo. Al suo fianco, Don Fabio Galluzzi, Parroco, ha ricordato come la festa non sia solo un banchetto, ma un fondamentale “momento di preghiera, un momento di stare insieme, un momento per stare insieme”, onorando la dimensione spirituale e solidale del mestiere del cuoco.

Il Presidente dell’Associazione, Mario Marino, insieme al Segretario Aldo Riccio, ha voluto sottolineare il significato profondo della scelta della location. Ospitare l’edizione di quest’anno a Castelforte è un gesto che simboleggia la volontà dell’associazione di allargare sempre di più il proprio raggio d’azione sul territorio, rafforzando i legami e l’inclusività professionale in tutto il Basso Lazio.

Il cuore pulsante della serata è stato il menù, che ha celebrato la ricchezza gastronomica locale scegliendo come protagonista una carne nobile e complessa: il cinghiale. Il Professor Nocca, in qualità di esperto, ha evidenziato come il cinghiale sia una carne notoriamente difficile e impegnativa da cucinare, esaltando così la maestria e l’alta tecnica messe in campo dalla Brigata.

Il successo finale del banchetto è stato infatti garantito da un perfetto meccanismo di squadra. La Brigata di Cucina, composta da un vero e proprio dream team di chef e cuochi provenienti dai vari ristoranti associati, ha trasformato la sfida del cinghiale in un trionfo culinario, dimostrando l’eccellenza che scaturisce dall’unione dei talenti. A fare da cornice a questa esibizione gastronomica, lo staff di Sala, formato in gran parte dai dipendenti del ristorante Bacchettone e Zazza, ha dimostrato una eccezionale professionalità e un invidiabile spirito di squadra, assicurando un servizio impeccabile e curato in ogni dettaglio per tutti gli ospiti.

Infine, un ringraziamento sentito è stato rivolto a tutti gli amici e partner commerciali. Grazie al supporto generoso di queste aziende, è stato possibile garantire la massima qualità delle materie prime e la perfetta riuscita logistica della manifestazione, confermando il legame vitale tra l’Associazione Cuochi del Golfo e l’imprenditoria locale.

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