Marco Vozzolo, uno scrittore emergente di Castelforte, sta conquistando sempre più lettori con le sue opere avvincenti e profondamente radicate nella storia. Nonostante la sua giovane età, Vozzolo si è già affermato come un autore di successo, secondo nelle vendite in libreria solo allo storico Alessandro Barbero, grazie al suo libro “Gli ultimi soldati di Roma Vexillatio – 476 D.C.”
A soli 20 anni, mentre i suoi coetanei sognavano l’acquisto di un’auto, Marco ha deciso di investire in un vigneto in Toscana. Oltre a dedicarsi all’agricoltura, Vozzolo ha coltivato una grande passione per la storia, che lo ha portato a scrivere il suo primo romanzo. “Il mio libro sta avendo un grandissimo successo e sono molto felice di averlo pubblicato con ‘Aliribelli'”, afferma l’autore con entusiasmo.
Questo libro racconta la storia di un presidio romano durante la caduta dell’Impero. Con l’ultimo imperatore deposto, i soldati nei piccoli fortini di confine si trovano improvvisamente senza ordini, rifornimenti o supporto finanziario. Vozzolo ha basato il suo racconto su fonti storiche originali, reperite negli archivi di Stato e nelle antiche biblioteche. “Il mio libro è il racconto di alcuni soldati che non avevano neanche ricevuto la liquidazione finale del servizio e tornano in Italia”, spiega l’autore. “Erano soldati originari delle nostre zone come Minturno e Suio. Il libro narra la fase iniziale della situazione, il loro viaggio e quando arrivano a casa, ognuno di loro fa i conti con il proprio passato”.
Nonostante il recente successo, Vozzolo non si è fermato. Dopo solo due mesi dalla pubblicazione del primo libro, è uscito “Tanto gentile e tanto onesta pare”. Questo nuovo lavoro racconta la storia di 12 donne medievali, tra cui spicca la figura di Rengarda del castello di Suio, sospettata di aver ucciso il marito e il figlio. Un’altra figura affascinante è Trotula, una ginecologa di Salerno appassionata di stelle, tanto che una formazione stellare è stata intitolata in suo onore.
Marco Vozzolo descrive la sua passione per la scrittura come una naturale estensione del suo amore per la lettura. “Mi piace leggere i fatti che riguardano persone che sono veramente esistite”, dichiara. Vozzolo si definisce un “detective storico”, scovando dettagli affascinanti in archivi, sentenze e atti notarili. Questa dedizione alla ricerca storica dona alle sue opere una profondità e autenticità rare.
Marco Vozzolo presenterà le sue opere il 1 settembre a Castelforte e il 20 settembre a Pistoia, presso la biblioteca dell’Amicizia. Saranno occasioni uniche per incontrare questo giovane talento e scoprire di persona le storie affascinanti che racconta nei suoi libri.
In conclusione, Marco Vozzolo è un esempio di come la passione e la dedizione possano portare a risultati straordinari. Le sue opere non solo intrattengono, ma educano e ispirano, riportando in vita frammenti dimenticati della nostra storia.



