La poesia si fa vita: l’amore in scena nella presentazione di Vienimi a Prendere. Frammenti Poetici

Nella cornice accogliente del Centro APS di Formia, il 4 dicembre 2024, si è respirata l’essenza della poesia, declinata in tutte le sue forme, in un evento che ha superato le aspettative di chi era accorso per celebrare la parola scritta. Al centro della serata, la presentazione del libro “Vienimi a Prendere. Frammenti Poetici” di Mariavittoria Picone, un’opera che, sin dal titolo, sussurra una richiesta di intimità e vicinanza, un invito a lasciarsi catturare dal potere universale dell’amore.

Mariavittoria Picone, poetessa e scrittrice napoletana, ha dedicato la sua vita alla letteratura, trovando nei versi una dimensione di libertà e profondità. Da sempre appassionata di grandi autori come Leopardi, Calvino e Pirandello, Picone ha fatto della sua scrittura un veicolo per esplorare la condizione umana, soffermandosi in particolare sul tema dell’amore, che nella sua ultima opera emerge come il perno attorno a cui ruota ogni frammento poetico. Non un amore lineare e idealizzato, ma un sentimento fatto di luce e ombra, di presenza e mancanza, capace di abitare tanto l’istante quanto l’eterno. “L’amore”, ha detto l’autrice durante la serata, “è ciò che ci definisce, ciò che ci spinge a vivere pienamente, nonostante le difficoltà, i fallimenti, le cicatrici che portiamo con noi.”

Un ruolo fondamentale nella realizzazione dell’evento è stato svolto da Anna Vezza, figura centrale nell’organizzazione della serata. Con il suo impegno instancabile, Anna ha coordinato ogni aspetto dell’incontro, curando con attenzione i dettagli logistici e artistici, affinché ogni elemento potesse dialogare armoniosamente con il messaggio del libro. Grazie alla sua visione, l’evento non è stato una semplice presentazione, ma una vera esperienza culturale, capace di coinvolgere i partecipanti su più livelli sensoriali. La sua capacità di valorizzare i contributi di ogni artista e di creare un’atmosfera calorosa e partecipativa ha reso la serata un momento unico e indimenticabile.

La serata è stata un viaggio nell’arte, in cui ogni elemento ha dialogato con la poesia di Picone, amplificandone il significato e l’emozione. La Compagnia Teatrale Costellazione, fondata da Marco Marino e Roberta Costantini, ha regalato al pubblico un’intensa performance, dando voce e corpo ai versi del libro. Attraverso gesti misurati e voci appassionate, gli attori hanno fatto vibrare le parole dell’autrice, trasformandole in un’esperienza visiva e uditiva capace di coinvolgere profondamente gli spettatori.

Parallelamente, l’artista Pasquale Vezza ha trasposto l’essenza poetica su tela, creando in tempo reale un quadro ispirato a una delle poesie della raccolta. Il pennello, guidato dall’intuizione e dalla forza dei versi, ha tracciato linee e colori che sembravano materializzare le emozioni descritte dall’autrice, in una fusione perfetta tra parola e immagine. L’opera, nata sotto gli occhi del pubblico, ha rappresentato un momento di magia, dimostrando come la poesia possa trascendere i confini della pagina per diventare arte visiva.

A completare la serata, il dialogo con la dirigente scolastica Laura Uliano e il giornalista Sandro Gionti ha permesso di approfondire i temi cardine del libro, offrendo al pubblico spunti di riflessione sulla natura umana e sulla forza della poesia come strumento di introspezione e cambiamento.

L’evento non è stato solo una celebrazione del libro, ma una vera e propria esperienza multisensoriale, in cui letteratura, teatro e pittura si sono intrecciati per creare qualcosa di unico. Vienimi a Prendere. Frammenti Poetici non è solo una raccolta di poesie, ma un invito a guardare dentro di sé, a riconoscere nell’amore una forza primigenia e trasformativa. La serata ha lasciato un segno indelebile nei presenti, offrendo una testimonianza concreta di come l’arte, in tutte le sue forme, possa elevare lo spirito e unire le persone in un’emozione condivisa.

Formia, ancora una volta, si è dimostrata teatro di una cultura viva, capace di mettere al centro l’essenza della bellezza e la profondità delle emozioni. Grazie alla dedizione di Anna Vezza, alla poesia di Mariavittoria Picone e al talento degli artisti intervenuti, questa serata rimarrà nella memoria come un esempio di come la cultura possa essere veicolo di bellezza e ispirazione per la comunità.

One Comment

  1. Serata bellissima, grazie a tutti voi e grazie anche all’autrice dell’articolo per l’analisi accorata di un evento di grande levatura artistica.
    Attraverso la cura del bello , attraverso la celebrazione dell’arte,la comunità cresce nello spirito e nel senso di umanità, oggi più che mai necessario.

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