C’è stato un momento, giovedì 27 marzo 2025, in cui l’Aula Polifunzionale del Plesso “G. Bosco” a Penitro si è trasformata in un bosco incantato, popolato da farfalle, parole, emozioni e memoria. Tutto è cominciato con le note dolci di Halleluia, eseguite dalle alunne Sara e Francesca della classe 2ª G, accompagnate alla tastiera dal professor Giuseppe Simeone. Una melodia capace di creare immediatamente un’atmosfera sospesa, fatta di ascolto e di attesa.
In questo clima di raccoglimento e bellezza, l’Istituto Comprensivo Vitruvio Pollione ha accolto la presentazione del libro Dove volano le farfalle, scritto da Carmela Paone, docente e formatrice, già vicaria della scuola. L’incontro, moderato da Daniele Iadicicco, si è rivelato un vero e proprio viaggio collettivo nel potere educativo della fiaba, nella forza della narrazione e nel ruolo centrale della scuola.
A introdurre l’incontro, la Dirigente Scolastica Dott.ssa Immacolata Picone, che ha evidenziato il valore formativo del libro:
“I nostri alunni arrivano spesso con un vocabolario povero. È fondamentale ridare valore alla parola, all’ascolto, alla narrazione. Questa fiaba è uno strumento prezioso per lavorare sull’espressività e sul pensiero divergente, affrontando temi attuali come l’ecologia, l’inclusione, il rispetto. E lascia spazio alla fantasia: i bambini possono continuare la storia, creare, immaginare.”
Presente anche l’Assessore all’Istruzione del Comune di Formia, Luigia Bonelli, che ha voluto portare il suo saluto istituzionale e il proprio entusiasmo per l’iniziativa:
“Ogni volta che vengo invitato a questi eventi, sono felice. Continuo a portare avanti progetti con le scuole perché credo fortemente nella collaborazione tra istituzioni e mondo educativo. Mi congratulo con l’insegnante per l’impegno e per l’idea di utilizzare la fiaba come strumento pedagogico: è attraverso questi linguaggi che si riescono a far passare messaggi profondi. Le fiabe ci aiutano ad affrontare i ‘lupi’ della vita, anche quelli più inquietanti. E noi adulti abbiamo il compito di mettere contenuti dove mancano indicazioni, di proteggere e guidare.”
Carmela Paone ha poi raccontato la nascita della sua fiaba, ispirata da un’attività laboratoriale con i bambini nel 2017. Da un disegno di un alunno e da un vecchio articolo di giornale sul divieto di esporre nani da giardino nel comune di Furore, è nato un racconto capace di intrecciare attualità, immaginazione, ecologia e inclusione.
“Sono nata maestra – ha detto – e questa identità resta nel mio modo di scrivere. Le fiabe permettono di dire cose che altrimenti resterebbero inespresse. Dentro questo libro ci sono scienza, ambiente, personaggi classici, ma anche tanta realtà. E soprattutto c’è il desiderio di dare voce ai bambini.”
Dove volano le farfalle è una fiaba che vive di contaminazioni: Biancaneve, Pinocchio, Cappuccetto Rosso e il lupo condividono uno spazio narrativo nuovo, dove anche gli alberi raccontano e gli adulti tornano a essere mediatori di senso. Una “fiaba nelle fiabe” che parla a piccoli e grandi, e che restituisce centralità alla narrazione come strumento educativo e comunitario.
L’evento si è concluso con un lungo applauso e con la certezza che, grazie a questo libro, le parole e le storie continueranno a volare nelle scuole, nelle case, nei cuori.

Viaggio nelle fiabe, anche la stessa cerimonia di presentazione sembrava di vivere in una atmosfera fantastica ma reale
Brava dottoressa PAONE