Celebrazioni del 25 Aprile: Ausonia Onora la Memoria e Guarda al Futuro

Il 25 aprile, giorno della Liberazione d’Italia dall’oppressione Nazifascista, rappresenta un momento di riflessione e di memoria per tutta la nazione. In questo suggestivo contesto e nonostante il clima rigido, freddo e piovoso, Ausonia, con un calore umano e un forte senso di solidarietà, ha rivestito un ruolo di particolare rilievo, omaggiando la memoria dei caduti e ribadendo il valore indelebile della libertà conquistata. . Quest’anno, le commemorazioni hanno assunto un significato ancora più profondo, con la realizzazione di quattro deposizioni floreali presso i monumenti più significativi della comunità, ciascuno simbolo di sacrificio e resilienza.

La giornata di ricordo e riflessione ha avuto inizio a Rodondoli, dove il Professor Michele Colozzi e il Sindaco Benedetto Cardillo hanno tenuto un commovente discorso. La scelta di Rodondoli per dare inizio alle celebrazioni del 25 aprile hanno evidenziato il Sindaco ed il professore: “non è stata casuale, ma piena di significato e di profondo rispetto per la memoria dei concittadini che qui hanno lasciato un’impronta indelebile. Ricordiamo oggi Alessandra Cappelli, Michele Cappelli, Maria Cristina Castelli, Benedetta Di Giorgio, Carlo Malinconico, Domenico Migliore, Antonio Tomas, Maria Tomas, Maria Zegarelli, nomi che rappresentano non solo le vittime di eventi tragici, ma anche le storie di uomini e donne che hanno dato il loro contributo per difendere i valori di libertà e giustizia”. Il Sindaco ha sottolineato anche il suo legame speciale con Rodondoli, essendo stato il luogo in cui ha tenuto il suo primo discorso del 25 aprile undici anni fa. “Questo legame personale ha reso ancora più significativa la scelta del luogo per dare inizio alle celebrazioni, sottolineando l’importanza di custodire la memoria e di tramandare i valori della Resistenza alle generazioni future”.

La cerimonia ha poi proseguito con tre tappe significative, ognuna dedicata alla memoria dei caduti e all’onore degli eroi. Il secondo momento ha visto la deposizione floreale presso il Monumento ai Caduti in Piazza Mercato, dove la comunità si è riunita per rendere omaggio a coloro che hanno sacrificato la propria vita per difendere gli ideali di libertà e giustizia. Seguendo il percorso della memoria, la terza tappa ha portato i partecipanti al Monumento ai Caduti in Piazzale degli Eroi a Selvacava, luogo carico di simbolismo e di gratitudine verso coloro che hanno dato tutto per il bene comune.

L’emozione ha raggiunto l’apice con la quarta e ultima tappa, presso il Monumento alla Pace a Passo Bastia. Qui, il Sindaco ha espresso il desiderio che i cittadini possano riconfermarlo nelle prossime elezioni dell’8 e 9 giugno, al fine di poter organizzare una grande cerimonia in occasione dell’80° anniversario della Liberazione d’Italia dall’occupazione nazifascista. Questo auspicio è stato accolto con entusiasmo dalla comunità, che ha promesso di continuare a onorare la memoria dei caduti e a difendere i valori di libertà e democrazia per cui essi hanno combattuto.

Ogni tappa è stata accompagnata dalla benedizione della deposizione floreale da parte del diacono Mario Elpini, che ha aggiunto un tocco di spiritualità e di solennità all’evento. Questo gesto di benedizione ha sottolineato l’importanza di custodire la memoria dei caduti non solo con gesti materiali, ma anche con un profondo rispetto spirituale.

Inoltre, un ruolo significativo nell’organizzazione di queste celebrazioni è stato svolto dall’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Ausonia, che ha lavorato instancabilmente per rendere omaggio ai caduti e per coinvolgere la comunità nell’importante ricorrenza.

Le celebrazioni del 25 aprile ad Ausonia non sono state soltanto un momento di ricordo del passato, ma anche un’occasione per guardare al futuro con fiducia e determinazione. Nell’unire il ricordo dei sacrifici del passato con la speranza per un futuro migliore, la comunità ha dimostrato una volta ancora il proprio impegno verso la costruzione di una società basata sulla pace, sulla giustizia e sulla solidarietà.

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