Il 26 giugno 2024, l’Asilo Nido Anemone di Coreno Ausonio ha ospitato un evento di fine anno eccezionale intitolato “Come un Artista”. Questo evento ha mostrato le esperienze artistiche e i percorsi educativi dei bambini durante l’anno scolastico 2023/24. La celebrazione, che si è tenuta presso l’asilo nido comunale “Il bruco e la farfalla”, è stata una colorata e illuminante esposizione della creatività e dell’apprendimento dei giovani.
L’evento è iniziato con un discorso di benvenuto rivolto alle autorità presenti, tra cui il Sindaco Simone Costanzo, il Vicesindaco Antonio Aceto e vari altri funzionari locali. Il discorso ha sottolineato lo sforzo collaborativo dietro l’evento, riconoscendo i contributi di individui e organizzazioni come la Pro Loco Antonio Lisi e il centro socio-educativo La Rondine Franca di Siena.
Durante l’anno scolastico 2023/24, il tema educativo “Come un Artista” ha guidato le attività alla Scuola Materna Anemone. Il progetto mirava a introdurre i bambini nel mondo delle arti visive, concentrandosi sui colori primari, sulla scoperta artistica e sull’espressione emotiva. Il percorso ha incluso l’esplorazione delle opere di artisti rinomati come Van Gogh, Kandinsky, Andy Warhol, Picasso, Dalí, Monet e Matisse. Il curriculum è stato strutturato per familiarizzare i bambini con i colori primari (blu, rosso, giallo) e i non-colori (bianco e nero), per poi espandersi ai colori secondari (verde, arancione, viola/rosa). Ogni colore era associato a opere artistiche specifiche e materiali di lettura, alcuni dei quali sono stati esposti alla mostra.
La mostra è stata organizzata lungo un corridoio, con dieci stazioni distinte ciascuna dedicata a diversi artisti e temi: l’angolo giallo di Van Gogh, l’angolo blu di Kandinsky, l’angolo rosso di Matisse, l’angolo verde di Monet, il progetto continuità, Pop Art e Picasso, l’angolo di Dalí e l’aula sensoriale, e l’angolo dei saluti.
Il progetto “Nido Aperto” ha favorito una forte partecipazione delle famiglie durante tutto l’anno. Le attività includevano la Festa dell’Albero, dove le famiglie hanno partecipato alla piantumazione degli alberi, le celebrazioni natalizie con la creazione del presepe e altri impegni comunitari come il Consiglio Baby e gli incontri intergenerazionali. Gli sforzi collaborativi hanno portato anche a progetti unici come il restauro di una vecchia sedia, trasformata in un’opera d’arte ispirata a Van Gogh, ora esposta nella mostra.
Le emozioni dietro i saluti finali sono state molte. È stato un momento per ringraziare le maestre e le collaboratrici del Gruppo Anemone per il loro lavoro straordinario. Le attività originali e creative proposte durante l’anno hanno lasciato un’importante impronta nei piccoli, che porteranno avanti nel loro percorso scolastico. Per 11 bambini, è stato il momento di volare verso la scuola dell’infanzia, mentre per gli altri, la scuola materna rimarrà un porto sicuro per completare la loro crescita. In segno di gratitudine, è stato pensato di lasciare un ricordo tangibile ai bambini, affinché non dimentichino mai i momenti speciali vissuti.
L’evento ha dimostrato quanto sia fondamentale l’arte come mezzo di espressione e crescita per i più piccoli, ponendo le basi per future iniziative creative ed educative.
Una collaborazione significativa è stata realizzata con i ragazzi del centro socio-educativo “La Rondine”, che hanno creato Buste Artistiche riproducendo i quadri studiati durante l’anno. Queste buste sono state distribuite come regalo a ciascun bambino, simbolizzando la volontà di partecipare e crescere come protagonisti.
L’importanza del team educativo è stata sottolineata dai genitori, che hanno riconosciuto alle operatrici il loro impegno continuo e instancabile. Grazie a loro, l’asilo nido Anemone continua a offrire un’educazione di qualità, basata su esperienze vissute e approfondite.
La festa di fine anno non ha segnato solo la conclusione di un percorso educativo, ma anche l’inizio di nuove avventure per i bambini. Ogni sorriso e passo avanti compiuto è il risultato di un lavoro di squadra tra genitori, educatori e la comunità intera.






