Nel cuore dell’Italia, tra montagne imponenti e paesaggi mozzafiato, si cela una regione ricca di storia, tradizioni e bellezze naturali: l’Abruzzo. E cosa c’è di meglio che esplorare questo tesoro nascosto su due ruote, sentendo il vento tra i capelli e respirando l’aria fresca delle montagne?
Nel weekend di Pasqua, un gruppo di 20 appassionati di moto ha avuto l’opportunità di vivere un’esperienza unica grazie a “Abruzzo in Moto”, una società nata con l’obiettivo di promuovere il turismo nella regione dopo il terremoto che ha colpito l’Abruzzo nel 2009.
Il tour, perfettamente organizzato da Abruzzo in Moto, ha offerto ai partecipanti l’opportunità di immergersi completamente nella bellezza e nella cultura dell’Abruzzo. Con un itinerario curato nei minimi dettagli, i motociclisti hanno avuto modo di esplorare una varietà di destinazioni, dalle pittoresche città collinari ai suggestivi borghi medievali.
Il tour in moto è partito da Sulmona, un punto di partenza carico di promesse e di emozioni, per poi snodarsi attraverso pittoreschi borghi medievali come Pescocostanzo e Aielli, dove il tempo sembra essersi fermato, o addentrarsi nell’entroterra con il passaggio a Pescasseroli, portale di accesso al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, con le sue foreste rigogliose e la fauna selvatica che popola il territorio.
Le curve sinuose delle montagne hanno condotto i motociclisti fino alle piste, che quest’anno purtroppo non erano innevate, dell’Aremogna e Roccaraso, rinomate località sciistiche che si trasformano in oasi di freschezza durante i mesi estivi, offrendo panorami spettacolari e la possibilità di una pausa rigenerante.
Il tour ha toccato anche le suggestive Gole del Sagittario, con i suoi canyon scolpiti dalla forza del fiume.
Durante il tour in moto attraverso l’Abruzzo, i motociclisti hanno avuto l’opportunità di visitare anche Cocullo, un incantevole borgo situato nelle montagne dell’Abruzzo centrale. Cocullo è famoso per la sua festa patronale, la “Festa dei Serpari”, che si tiene ogni anno il primo giovedì di maggio per celebrare San Domenico, patrono del paese.
Questo tour non è stato solo un viaggio in moto, ma un’esperienza autentica che ha permesso agli amanti delle due ruote, che si emozionano al rombo dei motori che riempie l’aria, di immergersi completamente nella cultura e nelle tradizioni abruzzesi. Hanno vissuto emozioni intense tese a costruire ricordi indelebili e a lasciarsi conquistare dalla bellezza selvaggia e incontaminata di queste terre.








