Nella suggestiva cornice della Sala “Pier Carlo Restagno”, lo scorso 10 maggio, Cassino ha accolto con entusiasmo la presentazione del libro di poesie “Seduzioni” dell’avvocato Marco Grossi. L’evento, organizzato dal COA (Consiglio dell’Ordine degli Avvocati) di Cassino, ha visto la partecipazione di un pubblico attento e appassionato, desideroso di immergersi nelle profondità delle parole dell’autore.
A relazionare sulle sfumature poetiche di Grossi è stato il professor Sergio Sollima, noto scrittore e critico letterario. Con eloquenza e sensibilità, Sollima ha evidenziato i temi centrali che permeano le poesie dell’avvocato, sottolineando l’importanza della casa e degli oggetti come ancoraggi di certezza in momenti di incertezza. “Le poesie di Grossi passano in rassegna situazioni caratteristiche del suo studio, individuando in esse un deciso riferimento di sicurezza”, ha affermato Sollima. L’autore, infatti, esplora le finzioni che talvolta condizionano il vivere quotidiano, invitando il lettore a non perdere mai di vista la propria autenticità, anche attraverso momenti di follia e vitalità.
Daniele Salvucci, intervenuto nell’evento, ha arricchito la presentazione con ulteriori riflessioni, mentre alcune liriche sono state magistralmente recitate dall’avv. Lorena Bianchi e dall’autrice Anna De Santis.
Moderato con maestria dall’avv. Grazia Maria Sacco, segretario del COA, l’evento ha offerto uno sguardo intimo e profondo nell’universo poetico di Marco Grossi. L’autore stesso ha condiviso con il pubblico il suo percorso artistico, rivelando le radici della sua passione per la poesia. “Fin da adolescente, durante le giornate di vendemmia in campagna, ho iniziato a scrivere filastrocche per intrattenere gli altri contadini”, ha raccontato Grossi. “Da questa dualità tra divertimento e sofferenza è nata l’esigenza di riflettere attraverso la scrittura, trovando in essa un modo per esprimere i miei turbamenti e le mie inquietudini”.
In risposta alle domande del pubblico, Grossi ha condiviso le sue influenze poetiche, rivelando un amore per autori come Montale e D’Annunzio, le cui opere hanno plasmato il suo approccio alla scrittura. Sebbene sia stato affascinato dalla forma dei loro versi, Grossi ha sottolineato come i temi trattati nei suoi scritti siano emersi soprattutto dalle sue esperienze personali.
Infine, l’autore ha condiviso una prospettiva unica sull’arte della poesia, paragonandola alla sua passione per la moto. “La moto per me è una poesia in movimento”, ha dichiarato. “È la continuità delle sensazioni, delle emozioni che provo mentre percorro strade tortuose e paesaggi mozzafiato. È come se la mia penna tracciasse versi invisibili nell’aria, catturando ogni istante di vita e trasformandolo in poesia”.
Concludendo la serata con una nota di gratitudine verso il pubblico e gli organizzatori, Marco Grossi ha lasciato un’impronta indelebile nei cuori di coloro che hanno avuto il privilegio di partecipare alla presentazione di “Seduzioni”. La sua poesia, intrisa di autenticità e profondità, continuerà a incantare e ispirare chiunque abbia il desiderio di lasciarsi sedurre dalle parole.
